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La Giunta regionele ha approvato la delibera per la trasmissione della richiesta dello stato di calamità al Governo.
"Il 2014 è stato un anno drammatico per i produttori di olive e olio extravergine d'oliva. L'anomalo andamento climatico e l'attacco di 'mosca olearia' hanno compromesso gravemente il raccolto di uno dei prodotti tipici simbolo dell'agricoltura abruzzese".L'assessore alle Politiche Agricole, Dino Pepe, sottolineando la sua "vicinanza agli agricoltori colpiti dalla stagione particolarmente avversa" ha ribadito "la necessità di avviare una richiesta di aiuto tempestiva per risollevare l'economia delle imprese coinvolte".

Per rispondere concretamente alle richieste condivise di tutto il settore olivicolo ed in particolare dei consorzi DOP, l'assessore Pepe, dopo un'attenta e scrupolosa istruttoria relativa alla 'mappatura del danno', si è subito attivato proponendo alla Giunta Regionale l'adozione della delibera n.870 approvata il 23 dicembre scorso. Tale provvedimento permette di chiedere al Ministero Politiche Agricole, nei limiti della disponibilità finanziaria nel Fondo di Solidarietà Nazionale, lo stato di calamità naturale per il settore, ai sensi del decreto legislativo n.102/04 e del Piano Agricolo Assicurativo annuale per il 2014, per gli eventi non assicurabili.

Tra i comuni del pescarese, anche il comune di Vicoli è annoverato nella proposta di declaratoria dell'eccezzionalità dell'avversità per i gravi danni alle produzioni olivicole regionali da forti infestazioni di mosca dell'olivo (bactrocera oleae). Secondo i dati redatti dalla Direzione Politiche Agricole e di Sviluppo Rurale, la produzione vicolese ha avuto un crollo drastico nelle produzioni. La produzione ordinaria nel triennio precedente all'evento avverso registra una produzione totale di 4.821,60 ql con un valore di produzione pari a € 241.080,00.

La stagione 2014 ha procurato ingenti danni: la produzione totale in ql è crollata a 1.205,40 con un valore di produzione pari a 60.270,00 euro, con una perdita di reddito 2014 pari a € 176.080,00 (danno % pari a 30,66133263). Tale delibera è stata inviata ora al Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per la dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità dell'avversità.

"E' un primo segno di vicinanza ad un settore che vive enormi difficoltà - dichiara l'Assessore comunale Di Giovanni Davide. Il 2014 è da ritenersi uno degli anni peggiori per la produzione di olio, e si inserisce in un periodo già di grave crisi nel settore, a causa della spietata concorrenza estera e delle difficoltà economiche che i coltivatori vivono. Questo spiraglio di luce possa dare respiro alla categoria danneggiata e intraprendere così una incisiva politica di tutela, sostegno e promozione." 

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