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WITOLD PILECKI: MARTIRE DELLA LIBERTÀ

UN PICCOLO BORGO D’ABRUZZO PER UN GRANDE EROE D’EUROPA

La sua storia è stata raccontata per la prima volta in occidente dallo storico pescarese Marco Patricelli

IL PRIMO COMUNE IN EUROPA

Vicoli, in provincia di Pescara, rende omaggio a uno dei piu' grandi eroi della liberta': per la prima volta in Europa, fuori dai confini della Polonia, viene infatti ricordato il 'volontario ad Auschwitz', Witold Pilecki (1901-1948), con l'intitolazione del giardino comunale in una cerimonia solenne in programma il prossimo 30 luglio, alla quale partecipera' l'ambasciatore polacco a Roma, Tomasz Orłowski. La vicenda di Pilecki e' stata scoperta dagli amministratori di Vicoli nello scorso gennaio, durante un'iniziativa della Provincia di Pescara in occasione del Giorno della Memoria: e' stato allora che il l’Assessore alla Cultura, Davide Di Giovanni, ha proposto agli amministratori del piccolo comune - 9 km quadrati di superficie e 392 abitanti - di dedicare il giardino all'eroe polacco, senza sapere di essere i primi a farlo nell'Europa occidentale. Pilecki, ufficiale polacco di cavalleria, si fece rinchiudere volontariamente ad Auschwitz per testimoniare al mondo cosa accedeva nel lager nazista - suo il primo documento in assoluto sullo sterminio degli ebrei - e per creare un movimento di resistenza. Dopo circa mille giorni riuscira' avventurosamente a evadere, poi continuera' a combattere e cadra' prigioniero nell'insurrezione di Varsavia. Alla fine della guerra, giunto in Italia, si offrira' nuovamente volontario per tornare in Polonia e cercare di sottrarla allo stalinismo. Scoperto, imprigionato, torturato e condannato a morte dopo un processo farsa, verra' giustiziato con un colpo alla nuca. Il suo corpo non e' stato mai restituito ai famigliari e nella Polonia comunista era vietato persino nominarlo. La storia di Pilecki e' stata raccontata per la prima volta in occidente dallo storico pescarese Marco Patricelli nel libro 'Il volontario' (Laterza), tradotto in diverse lingue. Sara' lui, nel corso della cerimonia a Vicoli, a tracciare assieme all' ambasciatore Orlowski un ritratto del martire per la liberta' che ha combattuto i due totalitarismi del '900. L’Ambasciatore giungerà presso il Palazzo del Municipio alle ore 11 dove si terrà il saluto da parte delle Autorità. Al termine ci si sposterà presso i Giardini Comunali per la solenne intitolazione alla memoria e lo scoprimento della lapide scolpita per l’occasione sulla pietra bianca della Majella. “E’ un’emozione straordinaria quella di poter accogliere in questo piccolo borgo d’Abruzzo l’Ambasciatore della Repubblica di Polonia – commenta l’Assessore Di Giovanni. Un evento importante che si inserisce nell’anniversario dei 70 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che sconvolse l’Europa. Questo giorno sarà un momento di riflessione sulle quelle pagine di storia affinché nasca una Europa con un sempre maggior spirito di collaborazione e amicizia tra i popoli, per un futuro di pace e libertà”.